Poco tempo fa, a causa di un banale ascesso dentale, sono stata costretta al mutismo per circa una settimana. Ecco cosa ho imparato da questa esperienza, e come le nuove tecnologie permettono a chi è davvero muto di interagire con gli altri.
La tecnologia deve rendere il mondo più accessibile a tutti, a prescindere dalle proprie problematiche fisiche o cognitive. Ne è convinto Roberto D’Angelo, lead di Office 365 di Microsoft e CEO di Fight the Stroke che ho intervistato per capire le potenzialità dei suoi progetti.
Il Dottor Sergio Canavero è convinto di poter effettuare il primo trapianto di testa umano al mondo. Nonostante la dubbia fattibilità, voglio analizzare cosa succederebbe alla nostra società se ciò fosse possibile.
Grazie alle recenti scoperte neuroscientifiche riguardanti le Brain Computer Interface, l’Entrainment e i Training Cerebrali, «ci stiamo dirigendo verso un’Era Post-Psicofarmacologica nel trattamento delle malattie neurologiche e psichiatriche», (R. J. Szczerba).
Esiste una terapia, detta Light-Therapy, che è in grado di trattare con successo molti disordini cognitivi e psicoaffettivi, oltre ad aumentare le facoltà cognitive dell’uomo.